Catanzaro: sgominata organizzazione che importava droga dall’Albania


Sono 46, gli indagati nell’inchiesta “Stammer 2 – Melina” della DDA di Catanzaro. L’operazione, che è stata affidata agli uomini della guardia di finanza, ha portato all’arresto, in tutta Italia, di 25 persone, accusate di aver importato dall’Albania almeno 5 tonnellate di marijuana. Nella rete sono anche finiti tre noti esponenti della ‘ndrangheta del vibonese: Rocco Anello, Francesco Fiarè e Giovanni Franzè, a capo di cosche collegate alla potente ‘ndrina dei Mancuso. Più di 150 uomini delle fiamme gialle si sono mossi tra Calabria, Puglia, Sicilia, Lazio, Toscana, Lombardia e Albania per sgominare un’organizzazione che dimostra come le potenti ‘ndrine vibonesi siano entrate in affari con i narcos albanesi, partner affidabili e che si possono considerare i più importanti produttori di marijuana in Europa. L’operazione nasce da uno stralcio della nota operazione “Stammer”, con cui sono state già colpite, un anno fa, le cosche impegnate nel business della cocaina. L’intera operazione ha permesso di infliggere all’organizzazione rilevanti perdite economiche, visto che la droga complessivamente sequestrata, una volta immessa in commercio, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro.

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