Catanzaro: protesta dei forconi, blocco all’ingresso della città


Sono arrivati alla chetichella, uno dopo l’altro. Hanno iniziato formando dei capannelli e poi hanno appeso i primi striscioni. Ma non c’era nessun accenno di quella che poi sarebbe diventata una vera protesta dei forconi. Il numero dei manifestanti è aumentato con il passare delle ore, fino ad arrivare al momento clou del traffico catanzarese: il rientro serale. E’ allora che è iniziata davvero la protesta, con sventolii di bandiere e la distribuzione di volantini agli automobilisti. Alcuni abbastanza infastiditi, altri invece partecipi di quanto accadeva. Un blocco che, ufficialmente, tale non è stato, visto che le auto, lentamente, venivano fatte comunque defluire. Ma, di fatto, le migliaia di persone che dovevano entrare o uscire da Catanzaro hanno dovuto aspettare in fila anche un’ora, prima di superare il muro umano, rinfoltito anche dagli ultras del Catanzaro Calcio, che hanno voluto unirsi alla protesta. Poco o niente hanno potuto fare i vigili urbani, che hanno tentato di accelerare il deflusso delle auto. E così che si è concretizzato questo primo, ed inatteso, momento della protesta dei forconi nel capoluogo calabrese. Protesta che potrebbe anche durare per giorni.

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