Catanzaro: presunte tangenti per eolico, si va al processo


Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Catanzaro, Abigail Mellace, ha rinviato a giudizio otto persone e tre società coinvolte nell’inchiesta su una presunta tangente di più di 2 milioni di euro per la realizzazione del parco eolico “Pitagora” di Isola Capo Rizzuto e l’adozione da parte della Regione Calabria delle linee guida sull’eolico. L’inizio del processo è stato fissato per il 7 marzo prossimo. Le indagini hanno avuto inizio nel 2006. Nella vicenda sono coinvolti, tra gli altri, l’ex vice presidente della Giunta regionale, di centrosinistra, Nicola Adamo, gli imprenditori Giancarlo D’Agni e Mauro Nucaro e l’ex dirigente esterno del settore commercio, artigianato ed energia del dipartimento Economia della Regione Calabria, Carmelo Misiti. Tutti hanno sempre sostenuto di essere estranei alle accuse. Nell’inchiesta sull’eolico è stato già rinviato a giudizio l’ex assessore regionale all’ambiente della giunta di centrosinistra, Diego Tommasi. Probabilmente i due processi confluiranno in un unico procedimento.

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