Catanzaro: presentato il Rapporto Bankitalia sull’economia calabrese


Nel 2012 l’attività economica della Calabria ha subito un forte calo, con una diminuzione stimata del Pil regionale pari al 3%. Un valore superiore a quello del resto del Sud Italia. E’ impietoso il Rapporto della Banca d’Italia presentato a Catanzaro. In Calabria è anche aumentata la disoccupazione, che è passata dal 12,7% al 19,3%, quasi il doppio della media nazionale. Dal rapporto di Bankitalia emerge che il numero degli occupati è diminuito di 36.000 unità. Preoccupanti anche i dati relativi alle crisi aziendali, con un aumento esponenziale dei protesti, dei fallimenti e dei concordati preventivi. Per quanto riguarda i settori produttivi, il comparto delle costruzioni è tra quelli in maggiore in difficoltà. Inoltre, nel 2012, le esportazioni di merci hanno ristagnato, dopo il recupero dell’anno precedente. Tra i settori di specializzazione, sono lievemente aumentate le esportazioni nell’agroalimentare (+1,8%), mentre sono nettamente diminuite nella chimica (-20,4%). In calo anche il reddito disponibile delle famiglie, che si è ridotto dell’1,8%. Per quanto riguarda il turismo, dal documento della Banca d’Italia emerge che la spesa dei turisti stranieri ha subito una forte contrazione: -19%. E poi c’è un’ultima nota dolente: la Calabria si colloca agli ultimi posti in termini di risorse umane e finanziarie destinate all’innovazione e all’attività di ricerca.

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