Catanzaro: presentato il rapporto Bankitalia sull’economia calabrese


La crisi non molla la presa, visto che il Pil regionale è diminuito dell’1,8%, con un calo complessivo, rispetto al 2007, pari a 15,5 punti. Ancora negative le performance del fatturato dell’industria; riduzioni ulteriori si registrano per l’export e per il settore delle costruzioni, mentre resta in affanno il terziario, con una nuova contrazione della domanda turistica. Nel settore dei trasporti, si è interrotta la ripresa del traffico container nel porto di Gioia Tauro. Ma, nonostante tutto questo, il rapporto “L’economia della Calabria”, presentato dalla Banca d’Italia a Catanzaro, parla del manifestarsi, nel 2014, anche in Calabria, dei primi, timidi, segnali di ripresa. Il lavoro mostra un lieve recupero, valutato intorno allo 0,8%. L’occupazione è scesa per gli individui con età compresa tra i 15 e i 54 anni, ma è aumentata per i lavoratori di 55 anni ed oltre. Gli occupati sono calati tra i soggetti in possesso al più della licenza media, mentre per i laureati si registra un aumento del 4%. L’occupazione è aumentata nell’industria e nei servizi, mentre il settore agricolo e le costruzioni hanno registrato ulteriori riduzioni. Le costruzioni calano addirittura del 6,3% e le compravendite, nel 2014, hanno subito un nuovo calo del 7,8%. Il tasso di occupazione si mantiene più elevato in provincia di Catanzaro, mentre Cosenza e Vibo Valentia registrano i tassi minori. Nel 2014 le esportazioni di merci dalla Calabria si sono ridotte dell’8,1%. Dal 2007 la flessione è stata complessivamente del 24,8%, mentre il settore, a livello nazionale, ha recuperato e superato i livelli pre-crisi. L’export di prodotti agroalimentari è diminuito, in controtendenza con quanto registrato negli anni precedenti, mentre sono cresciute le esportazioni di prodotti chimici. Il rapporto di Bankitalia mette in evidenza la crescita del numero di passeggeri in transito negli aeroporti calabresi, attestata all’8%. Sono aumentati i passeggeri sui voli nazionali, mentre diminuiscono quelli provenienti dall’estero. In Calabria sono diminuite del 3%, nel 2014, le presenze turistiche. Secondo l’indagine di Bankitalia, la spesa per le vacanze dei viaggiatori stranieri in Calabria, nel 2014, sarebbe diminuita del 13,3%, a fronte di un aumento del 12,5% registrato nel mezzogiorno e del 5,3% in Italia. Inoltre, nel 2014 il numero di banche presenti in Calabria si è ridotto di tre unità.

Potrebbero interessarti anche...