Catanzaro: Prefettura, dichiarata estinta la Fondazione Campanella


Chiude la Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella” di Catanzaro. A sancire la fine delle attività è stato il decreto con cui oggi il prefetto di Catanzaro, Angela Latella, ne ha dichiarato l’estinzione. Finisce così l’attività della Fondazione nata nel 2004 con l’obiettivo di diventare, entro 4 anni, un istituto di ricerca a carattere scientifico, e perdono il posto di lavoro 245 dipendenti. Da oggi, dunque, verranno interrotte, le ricerche contro il cancro che l’ente stava portando avanti e i pazienti, che fino a qualche giorno fa si curavano nella struttura, provenienti da tutta la Calabria, saranno dirottati in altri ospedali. Nel decreto di estinzione si afferma che è stata “accertata l’impossibilità”, per la Fondazione, “di raggiungere lo scopo per il conseguimento del quale l’ente era stato costituito, causa di estinzione della personalità giuridica”. L’atto del Prefetto chiarisce anche che l’estinzione è dovuta alla mancata “consistenza patrimoniale”, che rappresenta “uno dei requisiti indispensabili per la vita dell’ente”. Il Prefetto di Catanzaro rileva poi che la Regione Calabria, socio fondatore della Fondazione, assieme all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, non ha “pienamente adempiuto alle obbligazioni assunte” e che questo inadempimento “ha determinato il sorgere di gravi difficoltà economiche nella gestione dell’ente”. Il decreto fa anche riferimento ai numerosi incontri tra soci fondatori avvenuti nella stessa Prefettura, durante i quali “sono stati assunti precisi impegni da parte della Regione Calabria”, ma che “nessun atto concreto è stato conseguentemente assunto”, tanto che una consulenza tecnico-contabile “fa emergere una gravissima situazione di dissesto-insolvenza tale da avere indotto la Procura della Repubblica a chiedere il fallimento”.

Potrebbero interessarti anche...