Catanzaro: ‘ndrangheta, sequestrato parco eolico Isola Capo Rizzuto

E’ uno dei parchi eolici più grandi della Calabria, quello di Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, con i suoi 48 generatori eolici. Sorto nel territorio controllato dalla potente cosca Arena, la Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro pensa che proprio la cosca, in realtà, lo gestisca. E ne tragga grandi profitti. Per questo l’ha fatto sequestrare dalla Guardia di Finanza. Sono 31 le persone indagate, a vario titolo, per trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio, oltre a reati urbanistici ed ambientali. Le indagini, che hanno portato ad un sequestro di beni per 350 milioni di euro, hanno interessato anche società di San Marino e si sono estese in Svizzera e in Germania. A tirare le fila dell’organizzazione ci sarebbe un dirigente del Comune di Isola Capo Rizzuto, Pasquale Arena, che sarebbe il referente della cosca Arena e che avrebbe agito attraverso una fitta rete di società estere. Adesso il parco era in procinto di essere ceduto.

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