Catanzaro: ‘ndrangheta, condannati due imprenditori

Due imprenditori, Salvatore Mazzei e Antonino Chindamo, sono stati condannati a 4 anni di reclusione ciascuno perche’ ritenuti responsabili di estorsione nei confronti di aziende impegnate nei lavori di ammodernamento dell’ Autostrada Salerno-Reggio Calabria. La sentenza e’ stata emessa dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Catanzaro dinanzi al quale si e’ svolto il processo con rito abbreviato. Nei confronti di Mazzei il pubblico ministero, il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, aveva chiesto la condanna a nove anni di reclusione per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa ed estorsione. I giudici hanno pero’ assolto Mazzei dal concorso esterno in associazione mafiosa e lo hanno condannato per estorsione. Per Antonino Chindamo era stata chiesta la condanna a 6 anni di reclusione per estorsione. I due imprenditori erano stati arrestati nel febbraio del 2009 nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Catanzaro sulla presunta imposizione di tangenti dell’uno per cento ai danni delle aziende impegnate nei lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Mazzei, che si e’ sempre proclamato innocente, era accusato di aver fatto da tramite con la cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia), alla quale venivano pagate le tangenti, e le imprese costrette a pagarle.

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