Catanzaro: irregolarità, sequestri ad ex dirigenti dell’Arpacal


Somme di denaro per un totale di 500.000 euro sono state sequestrate ad ex dirigenti dell’Arpacal, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla gestione dell’agenzia nel periodo precedente al 2010. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Procuratore della Repubblica, Vincenzo Antonio Lombardo, e dai sostituti Gerardo Dominijanni e Domenico Guarascio. L’accusa sostiene che i provvedimenti adottati dagli ex sette dirigenti hanno provocato un grave danno economico all’agenzia regionale per l’ambiente. Nell’inchiesta della Procura sono indagate una decina di persone. Negli atti è confluita anche la relazione di un ispettore del Ministero dell’Economia, Giovanni Logoteto, che ha riscontrato una serie di irregolarità nell’attribuzione di incarichi, nell’erogazione di fondi e nell’espletamento di selezioni per progressioni verticali di carriera. Le indagini hanno avuto inizio dopo una serie di esposti relativi al concorso pubblico per dirigente amministrativo dell’Arpacal e al conferimento dell’incarico di responsabile di struttura semplice, avvenuti nel 2008.

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