Catanzaro: incendio distrugge pub al lido, due cadaveri all’interno


Si sospetta che ci sia il racket delle estorsioni, dietro il rogo che questa notte ha devastato il “Tonnina’s Pub” di Catanzaro Lido, uno dei locali più frequentati dai giovani catanzaresi. Ma ancora non è tutto chiaro. Nell’incendio sono morte due persone. Si tratta di Giuseppe Paonessa, che gestiva un bar a Borgia, ed Eugenio Sergi, suo collaboratore. Entrambi, secondo quanto si è appreso, non risulta avessero rapporti con la criminalità organizzata, anche se Paonessa, nel 2010, era stato arrestato perché aveva sparato contro il fidanzato della sua ex ragazza. Alla luce degli elementi raccolti sul posto, le fiamme sarebbero state appiccate proprio dalle stesse vittime, usando liquido infiammabile, le cui tracce sono state rinvenute dai Vigili del Fuoco. L’allarme è stato dato poco dopo l’una di notte da una pattuglia della Guardia di Finanza in servizio di perlustrazione, che ha notato del fumo proveniente dalla zona, all’ingresso del quartiere marittimo di Catanzaro, nell’area di una fabbrica dismessa, la Tonnina, da cui il pub prende il nome. I Vigili del Fuoco hanno trovato nel locale, vicino alla porta posteriore, un corpo completamente carbonizzato, mentre la seconda vittima, il cui cadavere era praticamente intatto, si trovava dietro un muretto interno al locale, vicino alla cassa, dove si era forse rifugiata nell’estremo tentativo di proteggersi. La vecchia gestione del locale aveva già subito un’estorsione. Poi c’è stato il cambio di proprietà. E adesso questo ancora misterioso episodio.

Potrebbero interessarti anche...