Catanzaro: inaugurato l’anno giudiziario del Tar Calabria


Cerimonia di apertura dell’anno giudiziario del Tar Calabria. Il presidente, Guido Salemi, ha sottolineato come la prevenzione dei fenomeni criminali continui a rappresentare una priorità, nella scala degli obiettivi delle istituzioni, perchè condiziona alla radice le prospettive di sviluppo della regione. Salemi ha citato le informative prefettizie antimafia come uno dei settori più importanti nel quale il Tar è intervenuto. Il contenzioso ha interessato, invece, prevalentemente imprese di modeste dimensioni, con attività nel settore edilizio, nel settore dei servizi portuali, nel settore trasporto biomasse e nel settore boschivo. Sotto il profilo quantitativo, il bilancio del Tar, dice il presidente, va ritenuto soddisfacente. In particolare, l’arretrato è diminuito di circa il 16% e il numero dei ricorsi definiti è superiore al numero dei ricorsi in ingresso. Nel 2013 sono stati presentati 1789 ricorsi e sono state pronunciate 919 sentenze di merito. Pronunciati, poi, 3.750 decreti decisori. La riduzione dell’arretrato, dice Salemi, è dovuta al costante impegno dei magistrati e del personale. E pensare che i magistrati erano solo 8 in tutto, compreso il presidente, mentre la pianta organica ne prevederebbe 13. Due altri magistrati sono, per fortuna, arrivati da poco. Anche gli avvocati hanno avuto spazio nella giornata e hanno sottolineato come l’aumento continuo dei costi limiti il libero accesso alla giustizia.

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