Catanzaro: arresti per rifiuti pericolosi in discariche del lametino

I rifiuti arrivavano dal Nord per andare a finire illecitamente in alcune discariche del lametino. Complici intermediari ed imprenditori. Due distinte operazioni della polizia, coordinate dalle procure di Catanzaro e di Lamezia Terme, hanno portato a 15 arresti e 5 obblighi di presentazione alla polizia. Le accuse sono di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti ed inquinamento ambientale. I rifiuti, anche speciali e pericolosi, destinati formalmente ad essere stoccati in siti autorizzati del Nord Italia, finivano invece in discariche abusive nella zona di Lamezia Terme. L’inchiesta, denominata “Quarta copia”, ha preso avvio dall’individuazione di una discarica abusiva in località “Bagni”, a Lamezia, dove alcuni autocarri si recavano per sversare rifiuti destinati ad impianti del nord. Tra questi anche farmaci smaltiti da una società campana. Poi è stata individuata un’altra discarica in località San Sidero, sempre a Lamezia, vicino ad alcuni corsi d’acqua. E già qualcuno parla di una “terra dei fuochi” calabrese.

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