Castrovillari: sarà riaperta l’inchiesta sulla morte di Bergamini

Il gip del tribunale di Castrovillari ha accolto la richiesta della Procura di riaprire l’inchiesta sulla morte di Donato Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza Calcio morto nel novembre del 1989, a 27 anni. Il Gip Pasquale Collazzo ha accolto anche la rubricazione dell’ipotesi di reato come omicidio volontario, cosi’ come avevano richiesto i familiari del calciatore e il loro legale Eugenio Gallerani, di Ferrara. Donato Denis Bergamini mori’ investito, secondo le inchieste che si sono ripetute negli anni, da un camionista, sulla Statale 106 Jonica, a Roseto Capo Spulico. Proprio il camionista che guidava il camion fu processato per omicidio colposo, ma nei processi che si celebrarono fu sempre assolto. La tesi ufficiale si bilancio’ tra il suicidio e l’incidente, anche se all’epoca, e nel corso dei decenni seguenti, la stampa parlo’ sempre di una morte anomala, con l’ombra del calcio scommesse, del Toto Nero e della droga. La famiglia Bergamini ha sempre sostenuto non si trattasse ne’ di suicidio ne’ di incidente.

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