Castrovillari: droga ordinata al telefono come una pizza, arresti e denunce

C’era una famiglia intera coinvolta nello spaccio della droga, a Castrovillari. Sono 7 gli arresti eseguiti e per altre 5 persone è stato disposto l’obbligo di firma. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Castrovillari, si sono sviluppate tra la fine dello scorso anno e i primi mesi del 2016, permettendo di individuare un gruppo familiare che aveva sostanzialmente monopolizzato l’attività di spaccio nell’area. Tra gli indagati nell’operazione, denominata “Piramide”, ci sono due coppie, tra loro imparentate, e anche il suocero di una di queste. La droga, per quanto appurato, veniva consegnata a domicilio, come se fosse una pizza: bastava una telefonata per ordinare. La cocaina veniva indicata usando termini come “il telefonino” o “i pomodori”. Se poi la qualità non era buona, il cliente si lamentava dicendo che “il telefonino non funzionava”. I carabinieri hanno effettuato centinaia di intercettazioni, scoprendo anche di essere chiamati “bagnaletti” dagli spacciatori. La droga, soprattutto cocaina, veniva acquistata prevalentemente sulla piazza cosentina, da referenti delle cosche locali.

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