Cassano Ionio: un Consiglio comunale aperto per il triplice omicidio


Dopo il terribile fatto di sangue che ha visto trucidate tre persone, tra cui un bimbo di 3 anni, non poteva non esserci un moto di sdegno generale. A Cassano Ionio è stato indetto subito un Consiglio comunale aperto per discutere di quanto accaduto. La seduta è iniziata con un minuto di silenzio, per commemorare soprattutto la giovanissima e innocente vittima, il piccolo Nicola, o Cocò, come lo chiamava tutto il paese. Alla seduta del Consiglio comunale hanno partecipato anche il Prefetto e il Presidente della Provincia di Cosenza. L’assemblea è stata messa al corrente di quanto si sta facendo per la sicurezza del territorio. Carabinieri e magistrati hanno tenuto diverse riunioni operative ed è stato rafforzato il controllo del territorio. Arrivare a scoprire nel più breve tempo possibile i responsabili della strage è la priorità assoluta delle forze dell’ordine. Le indagini farebbero supporre che il nonno, la sua convivente e il nipotino siano stati attesi al loro rientro a casa, per poi essere assaliti. L’abitazione dei tre si trova in campagna, non molto distante dal luogo del ritrovamento dei corpi carbonizzati. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che Iannicelli, il nonno, sia stato ucciso al termine di una discussione degenerata per qualche motivo. Poco prima di allontanarsi dal luogo dell’incendio dei corpi, gli autori del delitto hanno infine lasciato, sul cofano dell’automobile, una moneta da 50 centesimi. Nel linguaggio della criminalità organizzata sarebbe un’offesa: come dire che le vittime avevano uno scarso valore.

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