Ancona: usura e trasferimento fraudolento valori, 13 denunce


Tredici persone, tutte calabresi, sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Ancona per trasferimento fraudolento di valori ed usura. Perquisizioni sono state effettuate nelle Marche, in Emilia-Romagna e in Calabria. L’operazione, denominata “Aspromonte”, ha portato al sequestro preventivo di 31 immobili e quattro società, per un valore di diversi milioni di euro. Le indagini dei finanzieri sono partite da una serie di controlli su un quarantasettenne di Melicucco, nel reggino, da tempo residente nel Fanese, con svariati precedenti penali per droga, usura, truffe, estorsioni e stalking. Accertamenti bancari sui suoi conti hanno evidenziato una serie di transazioni, per oltre 54 milioni di euro in due anni, di cui 2,5 movimentati esclusivamente in contanti. Un giro di denaro assolutamente incompatibile con le condizioni economiche dell’uomo, che svolgeva lavoretti saltuari in campo edile. Da qui gli uomini del Gico sono risaliti ad un gruppo di familiari e conterranei dell’uomo, anch’essi residenti nel Fanese, che, secondo l’accusa, avrebbero concesso prestiti a tassi usurari (tra il 95 e il 183%) ad imprenditori della zona in difficoltà economiche.

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