Amantea: rifiuti tossici, la Procura ordina nuovi scavi sul fiume Oliva


E ci risiamo: alcune squadre speciali dei Vigili del Fuoco sono al lavoro, da alcuni giorni, nell’alveo del fiume Oliva, ad Amantea. I Vigili del Fuoco, dotati di ruspe e scavatrici, stanno perforando il terreno, su disposizione della Procura della Repubblica di Paola. La ricerca è indirizzata a rilevare eventuali presenze di materiali pericolosi nascosti, “sulla base di alcune risultanze di un nuovo procedimento in corso”, come dichiarato dal Procuratore di Paola, Bruno Giordano. Si sospetta un interramento di rifiuti smaltiti illecitamente e che sarebbero stati coperti da un lastrone di cemento. Nell’area già in passato sono state effettuate ricerche di questo tipo, che portarono a scoprire notevoli concentrazioni di metalli pesanti. Si ipotizzò anche che nell’alveo del fiume fossero stati stipati alcuni fusti con materiale tossico, che si sospettava potessero provenire dal carico della nave Jolly Rosso, arenatasi nel dicembre del 1990 su di una spiaggia che si trova a soli due chilometri dal luogo degli scavi adesso in svolgimento. Sulla vicenda esistono numerosi appelli alla Regione Calabria perchè si predisponga un piano di interventi finalizzato alla bonifica di tutta la vallata, nella quale si sono riscontrate alte percentuali di malattie tumorali tra gli abitanti.

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