Afghanistan: attacco a base italiana, 1 morto e 5 feriti, 2 calabresi

Attacco a colpi di mortaio ad una base italiana in Afghanistan. Un morto e cinque feriti, due dei quali in condizioni critiche, uno in particolare gravissimo. Stavolta l’attacco comincia all’alba. Sparano colpi di mortaio, ma nessuno centra l’obiettivo. Sembra tutto finito, ma nel pomeriggio si ricomincia. Il sergente Michele Silvestri, campano, 33 anni, sposato, un bambino piccolo, in servizio presso il 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, e’ ferito. Viene subito soccorso, ma le schegge lo hanno dilaniato. Per lui non c’e’ niente da fare. Cinque i feriti, tra cui gravissima una soldatessa, Monica Graziana Contraffatto, 31 anni, di Gela, volontaria di truppa in forza al 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Nell’attacco rimangono feriti due suoi commilitoni, entrambi calabresi, Nicola Storniolo, di Nicotera, e Salvatore De Luca, di San Giovanni in Fiore. Ad avere la peggio tra i due e’ De Luca, che e’ stato comunque stabilizzato. Storniolo, invece, ha riportato lievi ferite e le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. Gli altri due militari feriti sono uno del 41° Reggimento Artiglieria ‘Cordenons’ e l’altro del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, lo stesso di Silvestri.

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