Acri: rapina al distributore, due arresti

Nel marzo dell’anno scorso rapinarono un distributore di carburante ad Acri. Adesso sono stati arrestati dai carabinieri. Si tratta di due giovani di 25 anni, entrambi di Corigliano Calabro. Sulla loro colpevolezza non ci sarebbero dubbi. I due, accusati di rapina a mano armata e ricettazione dell’autovettura usata per darsi alla fuga, si erano presentati presso una stazione di servizio di Acri e, pistola alla mano, avevano sferrato un violento pugno al volto dell’addetto alla pompa di benzina, rapinandolo poi di circa 1700 euro in contanti e del telefono cellulare. I carabinieri di Acri, poco dopo, avevano ritrovato l’autovettura usata dai rapinatori, abbandonata ad alcuni chilometri di distanza dal distributore di benzina. I rilievi della squadra che si occupa delle investigazioni scientifiche hanno consentito di raccogliere elementi di prova determinanti a carico degli arrestati. Infatti, gli esperti di dattiloscopia hanno isolato una impronta digitale risultata del pollice di uno dei due giovani, mentre l’altro è stato incastrato dal suo DNA, trovato su un cappellino usato per nascondere il volto alle telecamere di sorveglianza. Gli elementi raccolti, incrociati con le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione di servizio, hanno consentito alla procura di Cosenza di richiedere ed ottenere la custodia cautelare in carcere per i giovani rapinatori.

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