Acquaformosa: migranti, nessun pagamento dalla Protezione Civile


“In Calabria si rischiano altre rivolte come quella di Rosarno”. Lo dice Giovanni Manoccio, Sindaco di Acquaformosa, piccolo comune arbereshe che ha accolto diversi migranti. Ma adesso la Protezione Civile regionale, che gestisce il sistema d’accoglienza, non ha i fondi per pagare i comuni. La Corte dei Conti sta attuando una politica di attesa, dice il Sindaco di Acquaformosa. Ma intanto i migranti hanno bisogno di cibo, telefoni, vestiti, assistenza medica. La mancanza di tutto ciò potrebbe innescare rivolte esplosive. La situazione potrebbe degenerare anche molto presto.

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