Paola: arresti per caporalato ad Amantea, i neri pagati meno dei bianchi

Anche tra gli sfruttati c’è differenza, perchè se hai la pelle nera il tuo lavoro vale almeno 10 euro in meno. I carabinieri hanno arrestato due fratelli di Amantea, nel cosentino, proprietari di un’azienda agricola, che impiegavano appunto lavoratori “in nero”, pagando i romeni e gli indiani 35 euro al giorno e quelli di colore solo 25 euro. I neri, tutti provenienti dall’Africa, sono ospiti di un centro di accoglienza. Ma sono finiti nelle grinfie dei “caporali” che gestiscono lo sfruttamento del lavoro agricolo nella zona. Le indagini, che hanno portato anche al sequestro di beni per 2 milioni di euro, hanno fatto emergere le condizioni di lavoro degradanti a cui erano sottoposti i lavoratori: dormivano in baracche e mangiavano a terra, sotto la stretta sorveglianza dei due fratelli arrestati, che sono accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, aggravati dalla discriminazione razziale.

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