Catanzaro: 9 misure cautelari e sequestri di beni per 300.000 euro

Avrebbero utilizzato il denaro di un progetto europeo destinato agli anziani per pagarsi le vacanze. Per questo la guardia di finanza di Catanzaro ha arrestato due dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, finiti ai domiciliari. Altri 7 funzionari sono stati sospesi per un anno dai pubblici uffici. Le accuse sono di concorso in peculato aggravato e favoreggiamento personale. L’inchiesta che ha portato all’emissione delle misure cautelari riguarda l’appropriazione indebita di fondi pubblici per oltre 166.000 euro, destinati all’erogazione di beni e servizi socio-sanitari a favore della popolazione anziana. Sarebbero stati richiesti ed ottenuti diversi rimborsi e anche liquidazioni di ingenti indennità “fuori busta paga”. La procura di Catanzaro, alla sua quarta inchiesta sulla pubblica amministrazione da quando c’è alla guida Nicola Gratteri, ha anche ottenuto un sequestro di beni per oltre 300.000 euro.

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