Catanzaro: ‘ndrangheta, arrestato Arena, latitante della cosca Pesce

Lo cercavano senza sosta da un anno. Poi la traccia giusta: quella che ha guidato i carabinieri del Ros fino ad un lussuoso appartamento di Catanzaro Lido. E’ qui che è stato arrestato Domenico Arena, 58 anni, boss della cosca Pesce di Rosarno. E quello che è più interessante è che Arena è uscito dal suo rifugio mentre una folla festante applaudiva e incitava i militari che lo portavano via in manette. Una reazione che ha colpito positivamente gli stessi carabinieri. Arena era ricercato dal settembre scorso, quando fu condannato a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa. Per lui, la Dda di Reggio Calabria chiese subito l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ma Arena fece perdere le sue tracce. Partirono le ricerche, che hanno portato ad individuare il suo rifugio, un appartamento tra l’altro attiguo allo studio del suo legale, l’avvocato Stefania Ranìa. Domenico Arena è considerato dagli inquirenti reggini un elemento di spicco della ‘ndrangheta. Cognato di Vincenzo Pesce, aveva ricevuto proprio da lui l’incarico di gestire il settore dell’autotrasporto in mano alla cosca. L’arresto di Arena e l’applauso della gente fanno pensare davvero che qualcosa in Calabria stia cambiando.

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