Rose: ‘ndrangheta, catturato pericoloso latitante


I carabinieri hanno anche raccolto gli applausi della gente, per strada, dopo l’arresto di Francesco Strangio, 39 anni, pericoloso latitante di ‘ndrangheta. Ricercato dal gennaio del 2018, dopo la condanna a 14 anni di carcere per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, si nascondeva a Rose, a pochi chilometri da Cosenza. Era da solo, all’interno di un appartamento all’ultimo piano di un condominio, in pieno centro abitato. La DDA di Reggio Calabria ha coordinato le minuziose indagini dei carabinieri, che hanno scoperto che Strangio, esponente della omonima cosca di San Luca e considerato un vero e proprio broker del narcotraffico internazionale, si spostava tra diversi centri del cosentino e che era arrivato a Rose solo un paio di settimane fa. All’interno dell’abitazione in cui si nascondeva sono state trovate diverse carte di identità ed un passaporto, pronti per essere contraffatti con la sostituzione della fotografia, e circa 8000 euro in contanti. C’erano anche tre telefoni cellulari, parzialmente bruciati all’interno di un camino, due valigie pronte per una rapida partenza e tracce di cocaina. I carabinieri hanno dovuto abbattere una porta blindata per poter entrare nell’abitazione.

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