Reggio Calabria: Premio Borsellino revocato a Rosy Canale


E’ stato revocato, dagli organizzatori, il premio nazionale Paolo Borsellino consegnato nelle scorse settimane a Rosy Canale, fondatrice e coordinatrice dell’associazione antimafia “Movimento delle donne di San Luca”, oltre che autrice ed interprete di testi teatrali incentrati sui temi della lotta alla ‘ndrangheta, arrestata nei giorni scorsi per peculato e truffa perché avrebbe distratto i fondi dell’associazione per scopi personali. L’arresto di Rosy Canale, che non è accusata di reati mafiosi, è avvenuto nell’ambito dell’operazione “Inganno”, condotta dai carabinieri e coordinata dalla Dda di Reggio Calabria. “Il Premio Nazionale Paolo Borsellino, giunto alla 18ª edizione in 21 anni di vita”, scrivono gli organizzatori, “è stato evidentemente ingannato, come la quasi totalità della società civile italiana e delle associazioni antimafia, dall’immagine pubblica di una persona, fidandosi delle segnalazioni che, in buona fede, giungono alla segreteria del Premio per l’assegnazione annuale dei riconoscimenti”. “Ci scusiamo con le persone che da sempre ci sono vicine, con i volontari che gratuitamente e senza contributi pubblici, anche quest’anno hanno dato vita al Premio”. “Soprattutto, chiediamo scusa alla memoria di Paolo Borsellino”, scrivono gli organizzatori.

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