Fiumefreddo Bruzio: una veglia di preghiera per il pastore scomparso


Era una domenica, il 9 marzo dell’anno scorso, quando Carmine Di Santo, 34 anni, ha salutato per l’ultima volta il nonno, in contrada Barbaro di Fiumefreddo Bruzio, dicendogli che usciva per fare una passeggiata. Da allora non si è più visto. Le lunghe ricerche non hanno prodotto alcun risultato. I cani hanno seguito, inizialmente una pista, che però si interrompeva, misteriosamente, su questa strada. Come se Carmine fosse salito sull’auto di qualcuno. Ma nessuna testimonianza è stata rilasciata ai carabinieri, che si stanno ancora occupando della misteriosa sparizione. La sua famiglia non si arrende. Parenti ed amici avevano organizzato una fiaccolata, ma il vento gelido non ha consentito che si tenesse. E allora tutto il paesino si è ritrovato in chiesa. Per pregare. L’amore dei suoi familiari fa sperare in un epilogo felice della vicenda. Le ricerche continueranno. Per sempre, hanno detto i parenti di Carmine. Che attendono una buona notizia.

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