Cosenza: emergenza neve, conferenza stampa in prefettura


Insomma, è andata bene. Perchè poteva anche andare peggio. Ci sembra questo il succo della conferenza stampa che si è tenuta stamattina nella prefettura di Cosenza, all’indomani del blocco che, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nella zona del Savuto, ha visto ferme per ore centinaia di auto, sotto la neve. Per l’Anas, tutto è stato fatto secondo i protocolli, ma purtroppo qualche mezzo non attrezzato per la neve è scappato alle maglie dei controlli. Ed è lì che si è inceppato tutto. Tutta una serie di segnali di allerta avrebbero dovuto impedire che accadesse il peggio. Ma invece, come da “legge di Murphy”, il peggio accade sempre. Adesso, senza voler dare subito la colpa a nessuno, e secondo noi a nessuno sarà mai attribuita, partono le discussioni. C’è una seria discrepanza su quanto affermano prefettura e Anas: secondo la prefettura, è stata carente l’azione degli spargisale sull’autostrada. Che invece, secondo l’Anas, erano in attività già dalle 10 del mattino. La Protezione Civile regionale ci tiene a precisare che non ha competenza sull’autostrada e che i suoi mezzi non potevano entrare in azione, visto che la sede stradale era ostruita. E l’Anas? A parte sciorinare regole, orari e protocolli, alla fine ci sembra che una parziale ammissione di colpa sia arrivata.

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