Vibo Valentia: si costituisce pluriomicida braccato da 3 giorni

Era braccato ormai da tre giorni da carabinieri e polizia, che ieri sera avevano anche ritrovato la sua auto, una Fiat Panda, data alle fiamme a Spìlinga. La pressione esercitata sul territorio ha evidentemente dato i suoi frutti, visto che, nella notte, Francesco Olivieri si è costituito nel carcere di Vibo Valentia. Il pluriomicida è stato poi preso in consegna dai carabinieri ed interrogato dai magistrati. L’uomo, venerdì scorso ha ucciso due persone, un uomo e una donna, a Nicotera, entrando nelle loro abitazioni e sparando senza un apparente motivo. E poco prima aveva sparato contro altre 3 persone in un bar, a Limbadi. Non è stata ancora ritrovata l’arma utilizzata dal killer trentaduenne e al momento non trapela nulla sull’esito dell’interrogatorio. Quindi ancora non è chiaro quale sia stato il movente che ha spinto Olivieri ad uccidere. Ma si ipotizza una vendetta trasversale per la morte del fratello, ucciso nel ’97. Olivieri, che soffrirebbe di disturbi della personalità, è imparentato con alcuni esponenti della temibile famiglia di ‘ndrangheta dei Mancuso di Limbadi. Gli inquirenti non escludono che in questi tre giorni possa essere stato aiutato da qualcuno nella sua fuga.

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