Lamezia Terme: ‘ndrangheta, confiscati beni per 200 milioni

Beni per un valore complessivo di 200 milioni di euro sono stati confiscati a Salvatore Mazzei, 62 anni, imprenditore edile di Lamezia Terme ritenuto legato alle cosche della ‘ndrangheta. Il provvedimento e’ stato emesso dal Tribunale di Catanzaro ed e’ stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Catanzaro, del Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro e del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme. I beni confiscati consistono in 26 societa’, 67 fabbricati, 176 appezzamenti di terreno, 13 autocarri, 5 autovetture, 10 macchine operatrici per cantiere e un motociclo. La confisca e’ stata preceduta da un sequestro richiesto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, Direzione distrettuale antimafia, nell’ambito di una strategia investigativa finalizzata alla sottrazione di beni riconducibili a soggetti collegati o contigui ad organizzazioni di ‘ndrangheta.

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