Catanzaro: ‘ndrangheta, 7 arresti per estorsione ad impresa agricola

La polizia ha arrestato, su disposizione della DDA di Catanzaro, con un’operazione denominata “Pietranera”, sette presunti esponenti di rilievo e affiliati della cosca di ‘ndrangheta dei Gallelli, operante nel basso versante jonico, ritenuti responsabili di numerose estorsioni ai danni di un’impresa agricola. Dalle indagini della squadra mobile di Catanzaro è emerso che il capo cosca, Vincenzo Gallelli, 74 anni, fin dai primi anni ’90 avrebbe imposto la “guardiania” sulle proprietà della famiglia, di Badolato, proprietaria dell’impresa agricola, fissando anche le modalità di sfruttamento dei terreni e costringendo gli imprenditori a concederli a pascolo ed erbaggio ai propri familiari, impedendone in tal modo il libero sfruttamento commerciale. La pressante condizione di assoggettamento ed omertà, imposta ai titolari dell’azienda, veniva realizzata anche con sistematici danneggiamenti. Questo aveva costretto le vittime anche a modificare i termini contrattuali con altri operatori agricoli, la cui presenza rappresentava una sorta di argine alle pretese ed ai condizionamenti di Gallelli.

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