Cosenza: 5 Sensi di Marcia dedicato al Giorno della Memoria

L’Amministrazione comunale di Cosenza ha promosso tre giornate di riflessione per non dimenticare e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Shoah, la persecuzione dei cittadini ebrei, e sulle altre persecuzioni razziali, come quella subita dal popolo armeno. Dopo la prima giornata, che ha ospitato la conversazione sul tema “La musica nella cultura yiddish”, il programma ha proposto una serie di proiezioni cinematografiche a tema. Una vera e propria maratona di film dedicati alle persecuzioni razziali. L’Amministrazione comunale ha infine proposto un’edizione speciale di “Cinque sensi di marcia”, la collaudata iniziativa promossa dall’Assessorato al turismo e marketing territoriale, guidato da Rosaria Succurro. L’itinerario ha condotto i numerosi partecipanti alla scoperta dei segni materiali e immateriali che la comunità ebraica ha lasciato nella città di Cosenza. A partire dalla confluenza dei fiumi, si è articolato nel centro storico e, percorrendo Lungo Crati, ha raggiunto via Cafarone, il cui toponimo, secondo alcune tesi, riporterebbe alla memoria Cafàrnao, antica città della Galilea, centro spirituale dell’evangelizzazione di Gesù. Dopo una sosta a Palazzo Gervasi, che potrebbe, secondo alcune ipotesi, svelare nuove indicazioni riguardo la localizzazione del quartiere ebraico, l’itinerario ha proseguito alla volta di Salita Liceo, raggiungendo i luoghi testimoni dell’operosità della comunità ebraica, dedita alla produzione e diffusione della seta. Tappa successiva, il Monastero delle Vergini, realizzato, secondo alcune fonti storiche, sul sito dell’antica Sinagoga. Dopo la visita alla chiesa, una breve sosta ha consentito ai partecipanti di ammirare alcuni dei pannelli del museo storico all’aperto, posti nelle vicinanze della Chiesa di San Francesco d’Assisi, che mostrano l’importante espansione artigianale della seta nel periodo svevo. Il tour si è concluso in Piazza Duomo per una visita in Cattedrale, riconosciuta patrimonio testimone di cultura di pace dall’Unesco.

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